Preziosa

di Maria Teresa Venditti
con Francesca Inaudi
regia di Luca De Bei

aiuto regia Rachele Minelli
disegno luci Marco Laudando
costumi Sandra Cardini
scene Katia Titolo
capo elettricista Alessandro Barbieri
macchinista Raffaele Basile

con il sostegno del Teatro Comunale di Cagli e del Teatro dell’Orologio
si ringrazia Consuelo De Andreis dell’Agenzia ‘Volver’

produzione Pierfrancesco Pisani/Infinito srl e Nidodiragno

 

Sinossi

“Ci travolge come una fiume in piena il flusso di coscienza in cui la protagonista, Preziosa ripercorre le tappe fondamentali della sua vita attraverso tutte le volte in cui ha tentato il suicidio.

A tre anni, gettandosi dal seggiolone.
A undici anni, cercando di soffocare con delle Big Babol.
A quindici anni, tagliandosi le vene…

Il registro è brillante, ma il “non-detto” che emerge tocca corde profonde e di grande umanità.
Preziosa racconta della sua sindrome d’abbandono, dei genitori anaffettivi, dei suoi sgangherati rapporti di coppia, della migliore amica divenuta mito, della psicoterapia, della difficoltà a chiedere aiuto.
Della presenza costante della morte. Ma anche del miracolo della vita che regala sempre un’ennesima opportunità.

“Vivi spinta dal desiderio e non dalla paura”, questo il messaggio che raccoglie Preziosa lungo il suo percorso. Massacrarsi di sensi di colpa è uno sport che non le appartiene più.

Ora che ha capito preferisce ridere.
Passeggiare.
Essere ciò che è: leggera.
Vitale.
Autentica.

Magari Preziosa.

Tournée 2018/2019

Cagli (PU) – Teatro Comunale, 21 settembre 2018
Riccione (RN) – Spazio Tondelli, 19 gennaio 2019

Castelmassa (RO) – Teatro Cotogni, 20 gennaio 2019
Sant’Agata Bolognese (BO) – Teatro Bibiena, 22 gennaio 2019
Vicenza (VI) – Teatro Comunale (ridotto), 23 gennaio 2019
Padova (PD) – MPX/Multisala Pio X , 24 gennaio 2019
Soverato (CZ) – Teatro del Grillo, 27 gennaio 2019
Este (PD) – Teatro Farinelli, 30 gennaio 2019
Ostia (RM) – Teatro del Lido, 1 e 2 febbraio 2019

Biografie

Francesca Inaudi è un’attrice tra le più interessanti della scena italiana. In questo monologo – diretta da un regista attento e acuto come Luca de Bei – esprime pienamente la sua versatilità riuscendo a raggiungere diversi registri, dalla vis comica che punteggia brillantemente la narrazione, alle incursioni in un territorio drammatico e intimista, che mette a nudo la sua natura di attrice sensibile ed empatica. Una bella prova, un testo vincente capace di conquistare qualsiasi tipo di pubblico.

Luca De Bei si diploma alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova. Come autore e regista debutta nel 1990 a New York con “Buio interno” a Off Broadway. Tra i suoi testi andati in scena: “Un cielo senza nuvole” (che debutta a Bruxelles a La Rafinerie du Plan K con la regia di Michael Delaunoy, e poi debutta in Italia, prodotto da Giancarlo Sepe), “La spiaggia” (con Maria Paiato), “Un cuore semplice” (ispirato al racconto di Flaubert e ancora con Maria Paiato, prodotto dal Teatro Eliseo), “Un luogo dove non sono mai stato” (dai racconti di David Leavitt e presentato alla rassegna Garofano Verde curata da Rodolfo Di Giammarco), “Le mattine dieci alle quattro”, “Cellule”, “Di notte che non c’è nessuno”, “L’uomo della sabbia” (tratto dal racconto di E.T.A. Hoffmann e prodotto dal Teatro Della Cometa), “Louise Bourgeois: falli, ragni e ghigliottine”, “Tempeste solari” (con Ugo Pagliai, Paola Quattrini, Pia Lanciotti e prodotto dal Teatro Eliseo). Nel 2013 firma la regia di “Week End” di Annibale Ruccello, con Margherita Di Rauso.
Nel 2001 vince il Premio Flaiano e nel 2002 il Premio Europeo per la Drammaturgia del Festival di Heidelberg. Con “Le mattine dieci alle quattro” vince nel 2010 il Premio Golden Graal per la regia e nel 2011 il Premio Le Maschere del Teatrocome miglior autore di novità italiana.
È anche sceneggiatore cinematografico e televisivo.

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