CAPOLAVORI 

lecture show di Mauro Berruto

regia Roberto Tarasco

produzione NIDODIRAGNO/CMC

Sinossi

Quando si parla di capolavori, il primo pensiero va all’arte: pittura, scultura, architettura, cinema, teatro, musica o letteratura… ma che dire delle imprese sportive?
Mauro Berruto, già allenatore della nazionale italiana di pallavolo che ha vinto, fra le altre, la medaglia bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012, ci conduce in un’indagine appassionata che ci farà scoprire come il gesto dell’allenare non sia esclusivo di chi entra in uno spogliatoio, ma pratica quotidiana per mettere insieme persone, trasformarle in squadre e orientarle verso l’obiettivo.
Nel corso della serata Diego Armando Maradona palleggerà con Michelangelo, Jury Chechi sfiderà Yves Klein, Muhammad Ali e Kostantinos Kavafis comporranno poesie, perché atleti, artisti e poeti fanno parte della stessa squadra: uno spazio in cui ogni individuo può esprimere il proprio talento e costruire il proprio personale capolavoro.
Un viaggio pieno di emozioni verso quell’Itaca, meta di chi sogna di vincere una medaglia, di dipingere un’opera d’arte, conquistare una quota di mercato oppure, semplicemente, di poter dare il meglio di sé in ogni occasione.

Ecco alcune delle narrazioni, intrecciate con l’arte dello storytelling ed evocate da parole, immagini e video d’epoca, letture, musiche:
La prima completa testimonianza melodica giunta a noi dalla Grecia classica l’epitaffio di Sicilo insieme al Manuale dell’allenatore di Filostrato di Lemno, la prima completa testimonianza dello sport nei primi secoli dopo Cristo.
Muhammad Alì, la storia della fotografia del secolo si intreccia con una sua brevissima e illuminante poesia composta e recitata davanti ai laureandi di Harvard.
William Turner, un pittore che era il n° 1, ma che passò alla storia grazie a un insight, e riuscì a capovolgere un paradigma.
Gli eroi di Hemingway, e la loro “grace under pressure”.
Diego Armando Maradona e il goal più bello della storia del calcio.
Yves Klein, un blu che non c’era prima e che ci testimonia di come prendersi cura di un dettaglio possa essere un gesto politico.
Antoine de Saint-Exupery, la sua definizione di allenamento che ritroveremo nelle maglie arancioni dell’Olanda di Rinus Michels e Johan Cruijff per allineare il desiderio di ogni singolo componente della squadra in modo da muoversi come uno stormo.
Jury Chechi, i 40 secondi che colmarono otto anni di desiderio, insieme allo struggente finale della maratona di Gabriela Andersen-Schiess ai Giochi di Los Angeles 1984, che rappresentano lo stesso sguardo delle opere di Lisippo, uno scultore che più di duemila anni fa riusciva a rappresentare nel bronzo o nella pietra la forza, la bellezza, la grazia e la dignità di un gesto.
Kostantinos Kavafis e la sua poesia Itaca, quella che insegna la bellezza del viaggio e delle contaminazioni.

Queste e altre storie, che possono cambiare di replica in replica a seconda dei luoghi che ospitano la lecture, tesseranno la struttura narrativa capace di connettere e intrecciare forme diverse di arte, di record e di capolavori.

Tournée 2019/2020

Biella – Teatro Sociale, 28 ottobre 2019
Macerata (MC) – Teatro Lauro Rossi, 22 novembre 2019
San Giovanni in Marignano (RN) – Teatro Massari, 26 novembre 2019
Sant’Agata Bolognese (BO) – Teatro Bibiena, 14 dicembre 2019
Valenza (AL) – Teatro Sociale, 1 febbraio 2020
Gavi (AT) – Teatro Civico, 14 marzo 2020