TOSCA E ALTRE DUE

di Franca Valeri
con Cinzia Massironi e Elisabetta Spinelli
regia Raffaella Morelli

scene e costumi Lilia Rossi
disegno luci Alessio Pascale

video Tancredi Capucci, Emma Corazzi, Enrico Zaccheo, con la partecipazione di Enzo Curcurù

Sinossi

La storia, portata in scena per la prima volta al teatro Valle nel 1986, è ispirata dall’opera lirica “Tosca” di Giacomo Puccini. Franca Valeri, ha immaginato un’opera dentro l’opera, un ironico racconto, che si svolge nella portineria di Palazzo Farnese, fra la guardiana e la moglie del boia, mentre al piano nobile si consuma la tragedia della cantante Tosca e del suo amante, il pittore Cavaradossi.
La regia di Raffaella Morelli, che decide di riportare in scena il testo, anche in occasione del prossimo centenario della Valeri, accompagna lo svolgimento dell’azione, sposando le istanze dei due personaggi e cercando di restituire alla storia tutta la sua umanità.
Nei due ruoli di Emilia, la portinaia e di Iride, ex-attricetta di dubbi costumi, Cinzia Massironi e Elisabetta Spinelli, danno vita a una memorabile coppia di personaggi femminili, che in una scoppiettante alternanza di battute, richiama lo spirito della commedia dell’Arte.

Come molti sanno, “Tosca” è l’opera lirica più famosa di Giacomo Puccini ma pochi conoscono la storia di “Tosca e altre due”. Il testo nasce dalla colta e raffinata comicità di Franca Valeri, che per un momento ha immaginato ciò che accadeva nella portineria di Palazzo Farnese, dove, nel corso di una lunga notte, facevano amicizia la custode Emilia e la Iride, moglie del boia.

Una coppia sui generis che spia e origlia i piani alti dell’aristocrazia, dove la vicenda di Tosca andava assumendo sempre più toni tragici. In questo scenario le due donne parteggiano accanitamente, l’una per il cattivo barone Scarpia e l’altra per la sventurata Tosca.

Video promo

Tournée

Roma – Teatro Belli, dal 7 al 12 gennaio 2020