di David Tristram
con Mariagrazia Cucinotta, Pino Quartullo, Gianmarco Pozzoli
e con Giorgio Verduci, Roberta Petrozzi, con la partecpazione di Alessandra Faiella
regia Marco Rampoldi
traduzione Enrico Luttmann
scene Lucio Diana
costumi Laura Liguori
luci Andrea Lisco
musiche Diego Maggi
assistenti alla regia Marta Besozzi e Luca Corbani
organizzazione Sara Novarese
co-produzione CMC/Nidodiragno | Rara
Sinossi
Una base di Shakespeare, una bella dose di Spirito Allegro, con una spolverata di Pirandello e un pizzico di Agatha Christie. E magari, a guarnizione, un’idea di ‘Nel bel mezzo di un gelido inverno’. Il tutto rimescolato con grande sapienza e divertimento per una reinvenzione di una ricetta classica che assume un sapore nuovo ed inedito come in un piatto stellato.
D’altronde… “se devi copiare, tanto vale copiare da una commedia che funziona benino da secoli.”
Dopo la festa a chiusura di una trionfale tournée, la protagonista è stata trovata morta. Il caso è stato archiviato come suicidio: l’alcool, i barbiturici, il sempre più teso rapporto con il marito drammaturgo…
Ma, esattamente un anno dopo la sua scomparsa, il fantasma della donna (Maria Grazia Cucinotta) riappare all’ex marito (Pino Quartullo) e gli rivela di essere stata in realtà assassinata da un collega della compagnia, e lo convince, dopo gli inevitabili ed esilaranti momenti di incredulo sgomento, a mettere in atto uno stratagemma, modellato sulla ‘recita’ dell’Amleto: con l’aiuto del suo più caro amico (Gianmarco Pozzoli) convoca tutti gli attori (Roberta Petrozzi, Giorgio Verduci, ed Alessandra Faiella, che interpreta la storica ‘rivale’ della protagonista) che hanno partecipato alla festa, per far loro leggere un copione che si riferisca agli avvenimenti della serata, in modo da stanare, attraverso le sue reazioni, il colpevole.
Solo così lei potrà essere liberata dal limbo in cui si trova.
E la ‘prova’ inizia, in bilico fra situazioni paradossali e divertenti, in cui tutti gli attori mettono in luce le ‘piccolezze’ e fragilità di chi fa questo mestiere, e gli aspetti affascinanti di un gioco di scatole cinesi in cui non si capisce più dove finisca la realtà e inizi la finzione, in un crescendo di colpi di scena, fino al parossistico finale.
Il tutto scritto con una perizia che consente a tutti gli interpreti (veri) di mettere in scena una commedia divertente e, paradossalmente…vitale!
Tradate (VA) – Teatro Nuovo, 30 gennaio 2026
Garbagnate (MI) – Cinema Teatro Italia, 31 gennaio 2026
Cento (FE) – Auditorium Pandurera, 6 febbraio 2026
Broni (PV) – Teatro Carbonetti, 7 febbraio 2026
Legnago (VR) – Teatro Salieri, 8 febbraio 2026
Casalmaggiore (CR) – Teatro Comunale, 14 febbraio 2026
Ostiglia (MN) – Teatro Monicelli, 15 febbraio 2026
Carbonia (CI)- Teatro Comunale Garibaldi, 19 febbraio 2026
San Gavino (SU) – Teatro Comunale, 20 febbraio 2026
Oristano – Teatro Garau, 21 febbraio 2026
Lanusei (NU) – Teatro Tonio Dei, 22 febbraio 2026
Gorgonzola (MI) – Sala Argentia, 27 febbraio 2026
Venaria (TO) – Teatro Concordia, 1 marzo 2026
Adria (RO) – Teatro Comunale, 7 marzo 2026
Pollenza (MC) – Teatro Giuseppe Verdi, 13 marzo 2026
Figline Valdarno (FI) – Teatro Comunale Garibaldi, dal 14 al 15 marzo 2026
Latina – Teatro Gabriele D’Annunzio, 20 marzo 2026
Forni di Sopra (UD) – Ciasa dai Fornes, 21 marzo 2026
Matelica (MC) – Teatro Piermarini, 22 marzo 2026
Colle Val d’Elsa (SI) – Teatro del Popolo, 27 marzo 2026
Cassano Magnago (VA) – Teatro Auditorio, 28 marzo 2026
Conegliano (TV) – Teatro Accademia, 29 marzo 2026
Fabriano (AN) – Teatro Gentile, 10 aprile 2026
Montegranaro (FM) – Cine Teatro La Perla, 11 aprile 2026
Recanati (RN) – Teatro Persiani, 12 aprile 2026
Carate Brianza (MB) – CineTeatro L’Agorà, 17 aprile 2026