DEEPLY

Con Laura Catrani e Alessandra Faiella
Musica Matteo Manzitti
Libretto Daniela Morelli
Direttore Pilar Bravo
Ideazione e regia Federica Santambrogio

Deeply è nato dall’esigenza di analizzare le strutture sociali e le divisioni di genere, con l’intento di dare voce a chi non ha trovato sostenibile vivere incanalato in uno schema prestabilito che sentiva di non appartenergli. Persone che non hanno trovato la forza di rompere gli schemi e hanno sentito come unica possibilità quella di uscire dalla vita uccidendosi. Vittime di violenza, transgender, omosessuali…

Il racconto di queste vite avviene però attraverso un incontro d’amore tra due donne che in scena saranno un’attrice, Alessandra Faiella (Alina) e una cantante, Laura Catrani (Lara).

Alina è una donna che vive nel mondo di oggi, perfettamente inserita nella struttura sociale richiesta. È sposata e ha dei figli. Sembra essere felice.

Inaspettatamente un giorno si innamora di Lara, una donna omosessuale.

Alina entra in crisi, inizia a conoscere un lato di se stessa a cui non aveva mai dato spazio.

Si chiede come possa essere possibile, come possa aver vissuto tutta la vita senza porsi domande.

In scena ci sono anche 5 violoncellisti. Quattro donne e un uomo. Sono 5 persone morte di morte violenta. In epoche diverse e per motivi diversi. Chi si è tolto la vita e chi è stato ucciso.

Hanno però un comune denominatore. Sono tutti esseri umani che non hanno trovato sostenibile vivere secondo uno schema che non riconoscevano.

Non hanno trovato la forza o la possibilità di cambiare le regole e hanno pensato che l’unica via di fuga fosse la morte.