CLOSER

di Patrick Marber
con Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai
regia Fabrizio Coniglio
organizzazione Andrea Lisco
co-produzione CMC/Nidodiragno

Sinossi

Cosa è cambiato nel modo di amare e di intendere i rapporti tra le generazioni moderne e quelle del dopoguerra? Quante volte ci siamo posti questa domanda senza trovare una vera risposta?
Nella nostra “società dei consumi” sembra che nessuno sia più davvero capace di amare.
In questa logica, il testo di Closer, scritto nel 1997 Patrick Marber, appare oggi ancora più attuale.

Il tratto psicologico che accomuna i quattro protagonisti è l’incapacità non solo di amare, ma persino di voler “vedere” l’altro. Il partner diventa uno strumento per confermare le proprie insicurezze.
Nessuno, tranne forse Alice – la più giovane e la vera vittima di questo gioco amoroso – riesce a conoscere davvero l’altro e ad abbandonarsi serenamente all’incontro con la persona amata.
Spesso, la persona “amata” diventa invece un mezzo di rivalsa verso il vecchio partner.
Non c’è nulla di retorico o sentimentalistico in questo testo: ogni scena, con dialoghi calibrati psicologicamente, racconta la gabbia individualistica in cui intere generazioni restano imprigionate.

Attraverso i quattro protagonisti, metteremo in scena la crisi dei rapporti della nostra società dei consumi.
Come scrive Bauman, l’amore in Closer è solo “amore liquido”: le persone diventano “prodotti” usa e getta, guidati non dall’amore ma dalla paura del fallimento relazionale.

Portare oggi Closer sul palcoscenico significa specchiarci nelle nostre paure e nella precarietà dell’amore liquido.
Il regista Fabrizio Coniglio affronta dunque questa sfida con un cast di grande respiro e sicuro interesse, sia per il grande pubblico sia per la più fidelizzata utenza teatrale.

Paolo Kessisoglu (nel ruolo di Larry) è nome straordinario per popolarità e varietà di esperienze dalla TV al cinema, dalla satira politica alla commedia intelligente. 
A lui si affiancano Roberta Caronia e Alessandro Averone, interpreti di solida e riconosciuta esperienza teatrale, intrecciandosi con il debutto sul palcoscenico di Yeva Sai, astro nascente nota al grande pubblico per la sua partecipazione in Mare Fuori.