CENANDO, CENANDO

C’ERAVAMO TANTO ILLUSI…MA NEMMENO POI COSI TANTO
(omaggio a Ettore Scola)
Uno spettacolo CULTINPOP

scritto da Walter Leonardi, con Flavio Pirini e Paola Tintinelli
con Walter Leonardi, Flavio Pirini, Paola Tintinelli
collaborazione alla drammaturgia Renata Ciaravino
collaborazione artistica Renato Avallone
regia Walter Leonardi

organizzazione generale Marta Ceresoli
produzione CMC/Nidodiragno – Sara Novarese – Buster
con la collaborazione di Elsinor/Teatro Fontana di Milano

Sinossi

Tre amici ventenni.

Due uomini e una donna, la sera del 9 novembre dell’89, davanti a un piatto di risotto ai funghi, assistono a quello che sarà l’evento storico più importante del ‘900 dopo la Seconda Guerra Mondiale: la caduta del Muro di Berlino. 
Esaltati, sconvolti, entusiasti, da un futuro finalmente senza frontiere e senza più guerra fredda, spinti dall’afflato tipico dei ventenni, decidono di tenere una specie di diario collettivo e aggiornarlo dandosi appuntamento per una cena ogni dieci anni.

Il patto viene in qualche modo rispettato.

Per strani casi del destino e per ironia del fato, gli appuntamenti avranno luogo in concomitanza con eventi storici di portata mondiale: crolli di muri, crolli di torri, elezioni di presidenti di colore e pandemie faranno da sfondo a ogni cena e all’intreccio di vite dei tre amici.

Negli anni utopie e speranze, mutano in compromessi e meschinità; inesperienza e ingenuità evolveranno in consapevolezza e sapere.
L’amore, i tradimenti, la gioia e la tragedia del loro rapporto trentennale racconta una generazione sempre in bilico, in ritardo o anticipo, ma mai contemporanea all’oggi.
Ci sarà anche un tempo del loro equilibrio?
Forse sì! 
A 70 anni?

La speranza è l’ultima a morire.

Un gioco teatrale dove gli attori sono narratori al tempo stesso, rendendo il racconto morbido e piacevole sempre in una dimensione tragicomica. Non l’“amarcord” di un passato felice, piuttosto una biografia sentimentale di un’epoca storica.

Ed ancora….Una discussione con passione ardente sull’amicizia, la storia, l’amore, la società; un omaggio alla commedia italiana e in particolare al cinema di Ettore Scola sempre attento alla convivialità e all’analisi del particolare per il generale (tra i film di ispirazione: La Famiglia, La Terrazza, La Cena, Ballando, Ballando etc).
Dialoghi, monologhi, musiche, effetti scenici caratterizzano la forma di uno spettacolo un po’ pop e un po’ cult: il “CULTINPOP”.

Il teatro deve comunque sempre trovare il compimento del rito. Per cui le sale devono essere piene, altrimenti che senso ha farlo?
Tehodor Vladimir Chamcomsky

Tournée

Milano – Teatro Fontana, dal 16 al 19 aprile 2020
(in aggiornamento)